Trieste E La Venezia Giulia. DallImpero Austro Ungarico All'italia Pierluigi Saga Falabella: Horarios de atencin en todas las tiendas a nivel. CONDIZIONE: Nuovo Sku: PZZLB105288 ISBN: 9791255841616 Titolo: Trieste E La Venezia Giulia. DallImpero Austro Ungarico All'italia Autore: Pierluigi Pallante Editore: Lindau Anno: 2025 Pagine: 560 Formato: Brossura La storia di Trieste e del suo territorio straordinariamente complicata. Basti osservare che, nel corso di trentasei anni, fra il 1918 e il 1954, la citt pass dagli Asburgo allItalia, allamministrazione tedesca dellAdriatisches Kustenland, alloccupazione jugoslava, allamministrazione anglo americana e poi ancora allItalia. Di grande complessit fu del resto il rapporto fra le identit italiana, slovena e croata. Dalla seconda met dell800 il conflitto nazionale aveva incrinato i rapporti fra i diversi gruppi etnici che da secoli convivevano nella Venezia Giulia. In questa regione si incrociavano infatti le direttrici geopolitiche di tre grandi gruppi nazionali (latino, germanico e slavo), con una prevalenza degli italiani nelle citt e degli slavi nelle campagne. Con il crollo dellimpero austro ungarico ebbe inizio la lotta fra i due Stati confinanti: lItalia, vittoriosa nella prima guerra mondiale, ottenne lIstria e Fiume, e nel 1941 invase e annesse parte della stessa Slovenia. Nel 1945 la Jugoslavia, nazione vincitrice e alleata degli anglo americani e dellUnione Sovietica, occup tutta la Venezia Giulia, compresa Trieste, rivendicando il confine fino al Tagliamento. il periodo delle deportazioni e delle foibe. Con il trattato di pace lItalia dovette cedere alla Jugoslavia lIstria, Fiume e parte delle province di Gorizia e Trieste, con il conseguente esodo di circa 300. 000 istriani, fiumani e dalmati, in massima parte italiani (ma si dichiararono tali, esercitando il diritto di opzione, anche sloveni e croati che cercavano di fuggire dal regime comunista). Lesodo non fu una libera scelta, ma una decisione obbligata, frutto di violenze, pressioni, privazioni di diritti, insomma una vera tragedia politica e umana. A scegliere la via dellesilio fu unintera comunit nazionale, la cui presenza risaliva ai tempi della romanit, con conseguenze irreversibili per la composizione etnica, linguistica e culturale del territorio.